Erasmus+ a Manresa: un’esperienza di crescita tra spiritualità, cultura e scoperta

Un’esperienza formativa intensa e significativa ha coinvolto 10 studentesse delle classi 2B e 2C indirizzo turistico del nostro Istituto, protagoniste di una mobilità Erasmus+ svoltasi a Manresa, città dal forte valore storico e spirituale, dall’8 al 15 novembre e conclusasi con l’accoglienza a Cuneo dei corrispondenti catalani nel mese di gennaio.

Durante il soggiorno le studentesse hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il territorio catalano, accolte in famiglia da compagni di Erasmus+ del luogo, accompagnate dai docenti e guidate da un programma pensato per coniugare crescita culturale, apertura europea e apprendimento esperienziale.

Il percorso di visita ha toccato alcuni luoghi di straordinaria rilevanza storica e simbolica. A Manresa il gruppo ha esplorato la Cova di Sant’Ignazio, luogo centrale nella vicenda umana e spirituale del santo, e la Basilica di Santa Maria de la Seu, imponente esempio di architettura gotica catalana, che domina la città dall’alto. 

Sagrada FamiliaNon è mancata una giornata dedicata a Barcellona, metropoli cosmopolita e cuore culturale della Catalogna, dove le studentesse hanno potuto cogliere il dialogo continuo tra tradizione e modernità, storia e contemporaneità, attraverso l’osservazione di luoghi simbolo come la Sagrada Família e Casa Batlló. Passeggiando sulla caratteristica Rambla è stata possibile la visita de La Boqueria, il celebre mercato coperto, e del museo della cultura spagnola. 

Particolarmente significativa è stata la visita al Monastero di Montserrat, immerso in un paesaggio naturale unico. Qui, tra natura, silenzio e arte, le studentesse hanno potuto vivere un’esperienza di forte impatto emotivo e riflessivo, entrando in contatto con uno dei luoghi più identitari della cultura catalana.

Durante la settimana in Italia, le nostre ragazze hanno illustrato ai coetanei le bellezze delle città di Cuneo e Torino e condiviso una indimenticabile giornata a Castelmagno con esperienza di dog sleigh e costruzione di un igloo.

Sotto il profilo educativo, la mobilità Erasmus+ ha rappresentato una preziosa occasione per sviluppare competenze trasversali: dall’uso della lingua straniera alla capacità di orientarsi in contesti nuovi, dal rispetto delle differenze culturali alla costruzione di relazioni all’interno del gruppo. Non sono mancati momenti di utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per la realizzazione di presentazioni digitali, che hanno permesso alle studentesse di sperimentare nuove modalità di rielaborazione dei contenuti e di potenziare le competenze digitali.

L’esperienza ha favorito autonomia, senso di responsabilità e spirito di collaborazione, rafforzando nei partecipanti la consapevolezza di appartenere a una comunità europea condivisa.

Un’esperienza che non è stata solo spostamento geografico, ma soprattutto percorso di crescita personale e culturale, destinato a lasciare un segno duraturo nel cammino formativo sia degli studenti che dei docenti coinvolti.