Erasmus+ a Mérida: Un Viaggio tra Inclusione, Cultura e Storia nel Cuore dell'Estremadura
Un'esperienza formativa indimenticabile ha coinvolto 15 alunni e 3 docenti accompagnatori, protagonisti di una mobilità Erasmus+ svoltasi dal 16 al 23 novembre nella suggestiva cornice di Mérida e dei suoi dintorni, in Spagna.
Il gruppo è stato accolto dall'istituto partner IES RUTA DE LA PLATA di Calamonte (Badajoz), punto di partenza per una settimana ricca di scoperte nel cuore dell'Estremadura.
Il cuore pulsante di questa esperienza è stata senza dubbio l'accoglienza riservata dalle famiglie locali. Questa scelta ha permesso un'immersione culturale autentica e profonda: i ragazzi hanno condiviso la quotidianità, i ritmi, la gastronomia e le tradizioni domestiche dei loro ospiti, abbattendo le barriere linguistiche e stringendo legami d'amicizia internazionali che dureranno nel tempo.
Il programma delle attività è stato intenso e variegato. Grande attenzione è stata data ai temi sociali, con visite a centri d'eccellenza per l'educazione inclusiva come Casa Madre, CEE e Plena Inclusión, dove gli studenti hanno osservato strategie didattiche innovative per il supporto alle disabilità. Non sono mancati i laboratori creativi (creazione di candele e manufatti artigianali) presso la scuola ospitante, che hanno stimolato la collaborazione tra studenti italiani e spagnoli.
Dal punto di vista storico e paesaggistico, il gruppo ha esplorato luoghi di straordinaria bellezza:
- Le meraviglie romane di Mérida (Teatro e Anfiteatro).
- Il fascino medievale di Cáceres.
- Un'escursione transfrontaliera in Portogallo, con tappa a Elvas e al suo forte storico.
- Attività all'aperto presso il lago di Proserpina, per riconnettersi con la natura.
Sotto il profilo formativo, questa mobilità ha rappresentato una palestra straordinaria per lo sviluppo di competenze trasversali integrate. Attraverso l'interazione quotidiana con le famiglie ospitanti e i partner locali, gli studenti hanno potenziato notevolmente le loro abilità comunicative in lingua straniera e la capacità di adattamento a contesti nuovi. Le visite ai centri specializzati hanno accresciuto la loro consapevolezza civica sui temi dell'inclusione sociale e delle pari opportunità, mentre le attività di gruppo hanno rafforzato le soft skills come il problem-solving, il lavoro di squadra e l'empatia. L'intera esperienza ha contribuito a formare cittadini europei più consapevoli, capaci di apprezzare il patrimonio culturale comune e di muoversi con disinvoltura in un contesto internazionale.
