6- Terre libere: legalità, cooperazione e futuro

Il percorso propone un’esperienza formativa finalizzata alla comprensione dei valori della legalità, della giustizia sociale e della partecipazione attiva, attraverso un approccio laboratoriale, cooperativo e fortemente orientato alla realtà. Il modulo si apre con un’introduzione ai temi della legalità e del contrasto alle mafie, affrontati attraverso attività interattive, discussioni guidate e l’analisi di casi reali. Gli studenti saranno accompagnati in un percorso di riflessione critica sul fenomeno mafioso, non solo come fatto criminale, ma come sistema che incide profondamente sulla vita economica, sociale e culturale dei territori. Un passaggio centrale del percorso è dedicato alla conoscenza del modello delle cooperative sociali e, in particolare, all’esperienza di Libera Terra, come esempio concreto di riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Attraverso l’analisi di questa realtà, gli studenti comprenderanno il valore del lavoro etico, della legalità economica e della costruzione di filiere produttive fondate su giustizia, trasparenza e sostenibilità. Il laboratorio prevede poi una fase operativa in cui gli studenti, organizzati in gruppi, saranno chiamati a simulare la creazione di una cooperativa sociale. In questa attività sperimenteranno dinamiche di progettazione condivisa, definizione di ruoli, elaborazione di obiettivi, scelta di ambiti di intervento e costruzione di un’identità cooperativa. L’esperienza permetterà di sviluppare competenze organizzative, collaborative e progettuali, favorendo al tempo stesso la responsabilizzazione individuale e collettiva. Il modulo affronta inoltre il tema del consumo consapevole e della sostenibilità, con particolare attenzione alle filiere agroalimentari e ai comportamenti di acquisto responsabili. Gli studenti saranno guidati nell’analisi delle catene produttive, nella lettura critica delle informazioni sui prodotti e nella comprensione dell’impatto sociale ed economico delle scelte quotidiane. Una parte significativa del percorso è dedicata alla comunicazione e allo storytelling sociale. Gli studenti realizzeranno prodotti comunicativi, campagne di sensibilizzazione e materiali informativi volti a diffondere i temi affrontati. Attraverso queste attività, la cittadinanza attiva si traduce in capacità di comunicare in modo efficace e consapevole valori e contenuti sociali. Il modulo include inoltre momenti di apertura verso l’esterno attraverso incontri con testimoni del mondo dell’associazionismo, della cooperazione e della legalità, nonché eventuali esperienze sul territorio, al fine di rendere l’apprendimento concreto e connesso alla realtà.