Skill project

Il percorso approfondirà i fondamenti della progettazione per competenze (UDA), con riferimento alla relazione tra profilo dello studente, competenze chiave, competenze disciplinari e obiettivi di apprendimento. Sarà posta particolare attenzione alla coerenza interna della progettazione, affinché finalità, traguardi, obiettivi, attività, metodologie, strumenti, tempi e criteri valutativi risultino tra loro collegati. Una parte centrale del modulo sarà dedicata alla costruzione delle Unità di Apprendimento. I partecipanti analizzeranno la struttura di una UDA, dalla scelta del tema o del
problema generativo alla definizione delle competenze attese, dall’individuazione del prodotto finale alla progettazione delle fasi di lavoro, dalla selezione delle metodologie attive alla predisposizione di strumenti di verifica e valutazione. Saranno
approfonditi il ruolo del compito autentico, della didattica laboratoriale, del lavoro cooperativo, della riflessione metacognitiva e della documentazione del percorso. L’UDA sarà presentata come dispositivo progettuale capace di integrare
conoscenze, abilità, competenze, inclusione e valutazione. Il percorso formativo affronterà inoltre la microprogettazione della lezione, intesa come organizzazione intenzionale e dettagliata dell’intervento didattico quotidiano. I docenti saranno
accompagnati nella definizione degli obiettivi specifici della lezione, nella scelta delle strategie di attivazione, nella scansione delle fasi operative, nella gestione dei tempi, nella selezione di materiali e strumenti, nella previsione di attività individuali, collaborative e laboratoriali, nonché nell’individuazione di momenti di verifica formativa. Accanto alla parte teorica saranno realizzati laboratori pratici nei quali i docenti, suddivisi in gruppi di lavoro, saranno impegnati nella progettazione di UDA su tematiche specifiche, coerenti con i diversi ambiti disciplinari. Tali attività prevederanno momenti strutturati di peer review, durante i quali i gruppi potranno presentare le proprie proposte, ricevere osservazioni dai colleghi, rivedere i materiali elaborati dalla
Comunità di pratica e migliorare la coerenza tra competenze attese, attività didattiche, strumenti, prodotti finali e criteri di valutazione. Questo confronto tra pari consentirà di valorizzare le competenze professionali presenti nel gruppo, favorire la condivisione di pratiche efficaci e promuovere la costruzione di modelli progettuali trasferibili nella didattica quotidiana.